Sciogliendosi dolcemente dalle braccia del giovane lo respinse dicendogli:
— Discorriamo un po’.... Bisogna intenderci prima!
— Intenderci?
— Ma sì, intenderci. Io non sono una ragazza come le tante altre che hai ingannate...
— Non ho ingannato mai nessuno! — rispose lui impaziente.
E poichè si era di nuovo stretto a lei, ella lo respinse dicendogli:
— Discorriamo un poco. Ecco, io voglio che tu mi ubbidisca in tutto. Poi, quando avrai appagato la mia curiosità, quando mi avrai dato prova che sai contenerti per non farmi dispiacere, io... io sarò più buona.... te lo prometto.
— Tu non mi ami! — disse lui con voce piagnucolosa.
— Non ti amo? E sarei qui mentre il mio povero nonno dorme tranquillo e sicuro? Ma sono una ragazza bizzarra, te lo confesso: voglio tutto ciò che colui che mi ama non vuole e.... viceversa.
— Ma sai — esclamò il sergentino un po’ seccato — che ora che ti ho qui con me non mi sfuggirai, non ti sottrarrai, come facesti finora? Sai che dovrai cedere o con la dolcezza o con la violenza? Non si rischia la libertà, il grado, forse la vita, così per nulla....