— In che imbroglio mi hai messo, Pietro? — disse infine sottovoce massaro Cicco. — Se vi scoprono, con voi fucileranno anche me.

— Zitto — rispose il vecchio che aveva continuato a guardar fuori — viene a questa volta il sergentino.

— Io credetti per poco che si dovesse venire alle mani — disse la donna. — Già incominciava a montarmi il sangue alla testa...

— Pensate al povero capitan Riccardo — mormorò il vecchio.

— Se non fosse per lui, credi che mi sarei acconciata a questa commedia?

— Su, rimettetevi a piangere... il sergentino si guarda intorno... certo vien qui di nascosto. Capperi, ha preso fuoco l’amico!...

— Glielo darò io il fuoco! — mormorò la donna con aria minacciosa, ripiegando il capo e tornando a nascondere la faccia nel grembiule.

Intanto si era fatto notte, e il fondachiere aveva acceso una lucernetta di creta che spandeva per lo stambugio un fioco chiarore.

In questo il sergente De Chantal apparve sull’uscio.

— Badate — gli disse massaro Cicco nel vederlo — se il capitano ritorna, vi farà passare la voglia di andare in giro a quest’ora.