— Ah, era questo che volevate dire?
Mescè del vino in un bicchiere e lo portò alle labbra; ma mentre beveva lentamente, fissava il giovane con uno sguardo pregno di fascino.
— Tu mi sembri un’altra, un’altra, ora — diceva il sergente che incominciava a sentirsi confuso.
— Non sono più bella dunque?
— Sì, sì: da far dannare un santo, ma...
— E non mi volete più bene?
— Non guardarmi così, Margherita! Io sento come se tu lentamente mi avvolgessi intorno alle carni una catena. Credevo di dover durare molta fatica per vincere la tua ritrosia, la tua timidezza, per asciugare le tue lagrime... e ora, sono io, ora che a te vicino provo come un intontimento. Mi vorrai bene tu, dì, mi vorrai bene?
— Fra due o tre giorni — rispose lei con un sospiro — ce ne andremo. Dove? Chi lo sa!
— Io verrò a raggiungerti ovunque. Mi han promesso un mese di congedo... Poi, poi, se tu mi vorrai bene...
— Dunque non potremo vederci più? — disse lei — Non siete certo di guardia ogni sera...