— Impossibile — mormorò lei con accento di rammarico.
— Ma se si potesse...
— Per carità... il fondachiere sonnecchia, ma è un furbo colui... Se vi vedesse così vicino a me! No, no, è impossibile. Io sono una ragazza onesta... Mio nonno mi ha portato fuori del mio paese appunto per salvarmi dalle insidie che mi si tendevano... Dove vederci se ovunque ci è della gente? Quei vostri compagni son brutali, gli abitanti di questi luoghi così maligni... Dove vederci anche se qualche notte, mentre mio nonno dorme, io mi arrischiassi a lasciarlo?
— Ah, — gridò lui — lo so io un luogo, lo so io ove staremmo al sicuro, e dove potrebbe venire anche tuo nonno. Tuo nonno si addormenterebbe e tu potresti venir da me, sicura che se si svegliasse potresti accorrere in breve vicino a lui.
Ella lo ascoltava con gli occhi pregni d’una gioia profonda che sarebbe parsa ben strana al sergente se questi non avesse avuto gli occhi e la mente velati dal torrido desiderio di posseder quella giovane donna.
— Se fosse questo, se fosse questo! — disse lei infine — Perchè, sì, ora lo comprendo; è necessario che il nonno venga anch’esso. Se non mi trovasse a sè vicino nello svegliarsi, se il fondachiere mi denunciasse? Dio mio, tremo solo a pensarlo. Ma sentiamo il vostro progetto.
— Debbo ben maturarlo — rispose il giovane. — Esso è molto ardito, ma per poter stare al sicuro e per aver del tempo innanzi a noi, non ci è altro mezzo. Lo so che arrischio di essere degradato se si viene a sapere, ma che importa? Senti, Margherita, io ho incominciato con ammirar la tua bellezza, poi per avere per te un sentimento non mai provato; adesso... e non sono quattr’ore dacchè ti ho vista, adesso mi pare di averti amata e di averti desiderata per lunghi, lunghi anni. Sento che il sangue brucia, sento che le visceri ardono, sento che per un tuo bacio commetterei anche una viltà.
Ella ascoltava distratta, come se le parole del giovane sconvolto dalla subita passione, non la riguardassero punto.
— Me lo direte domani il vostro progetto? — chiese allorchè egli tacque.
— Sì, domani. Ti voglio con me tutta una notte, tutta una notte, perciò ho pensato di far venire con noi tuo nonno.