— Va là, va là, che a quest’ora se la gode, mentre noi siamo qui come tanti imbecilli.

— Io me ne vado, non ne posso più...

— Ti impediranno d’uscire.

— A chi? A me? Vorrei veder questo! Da gran tempo sento il bisogno di sgranchirmi un po’ le braccia.

— Io ti seguo se vai via. Ci tratta con troppa disinvoltura cotesto signore che ci ha invitato.

— Dev’essere un burlone... Glie la darò io la burla...

— Ma che burla! Per una burla avrebbe speso tanti danari?

— Amici — disse una voce che pareva usa al comando. — Voglio comunicarvi un mio sospetto: ascoltatemi perchè forse si tratta della vita di tutti.

Ognuno tacque e si rivolse a colui che aveva parlato, il quale si era drizzato in piedi; e poi per sovrastare a tutta quella folla era salito sulla poltrona.

— Sì, sì, parli Parafante, parli Parafante!... — si gridò a coro.