— Il luogo dunque sarà la radura del Gariglione. Tu, Pietro andrai in Basilicata da Taccone e da Quagliarello...
— Li vidi in quella notte — borbottò Toro — gente di fegato, ma anche ladri e sanguinari.
— Lo so — rispose Riccardo abbuiandosi vieppiù — lo so; ma su essi bisogna contare, visto che i galantuomini sono in lega con coloro che vengono per far da padroni nelle nostre case. Tu, Magaro, avviserai Povonese, Marotti ed il Vizzarro che troverai nei boschi di S. Eufemia e dell’Aspromonte: tu Ghiro, andrai in cerca di Parafante, del Giurale, del Boia e di Benincasa. Bisogna intenderci per organizzare la difesa, per disciplinarla...
— Disciplinarla? — esclamò Pietro con tale una smorfia della sua grottesca fisonomia che gli altri scoppiarono a ridere. — E sarà possibile? A stenti e in qualche modo soltanto ci riuscì il Cardinale che pure dovè chiudere un occhio, e talvolta tutti e due...
— Non far lo scrupoloso Pietro — disse il Magaro scrollando le spalle — che anche tu all’occorrenza...
— Che cosa anche io all’occorrenza? Ho forse sgozzato dei vecchi, dei fanciulli, delle donne nelle chiese ove si erano rifugiati? Ho forse appiccato il fuoco alle case dopo averle saccheggiate e avervi rinchiuso gli abitanti, sol perchè qualche loro nemico li aveva qualificati per rivoluzionari? Ho forse commesso nefandezze su i gradini degli altari, di quegli altari che insorgemmo per difendere?
— Non dico questo, ma...
— Ma si capisce, quando si rischia ogni giorno di aver la pelle bucata da una palla o da una punta di baionetta, si capisce che la sera ci vuole un po’ di svago come un buon fiasco di vino e delle femmine allegre sulle ginocchia; e che se si trova un gruzzoletto di piastre, un oggettuzzo d’oro o di argento non si mena il bando per sapere chi l’ha perduto e non si lascia a chi ha meno scrupoli; e quando il sangue è montato alla testa e si danno colpi e se ne ricevono nel furore di una lotta a corpo a corpo, non si bada a nulla. Ma la ferocia a sangue freddo, la crudeltà...
— Smetti via, smetti Pietro — disse Riccardo che pur pareva dell’avviso del suo vecchio compagno. — Dunque, rifocillatevi ora, riposate questa notte e tutto domani per poi mettervi in cammino. Io tenterò di dare un certo organismo a quel che si vuol fare perchè solo convergendo tutte le forze a un intento comune si può riuscire...
— Ma — disse Pietro, testardo sempre nelle sue idee — un tale organismo, come voi dite, avrebbe dovuto darlo quella notte colei che ci fece giurare di difenderla: Sua Maestà la Regina.