— Ho da dirti qualcosa, Carmine — disse sottovoce avvicinandosi al suo vecchio amico.
— Parla — rispose questo che era intento a rimettere del vino in una bottiglia...
— Andiamo in disparte... ho una idea... vorrei parlarne anche a Pietro.
— Parlane a me per ora. Di che si tratta?
E seguì la vecchia che traendolo per un braccio l’aveva condotto in fondo alla stanza.
— Io credo che sia proprio questa l’ora di dir tutto — disse la vecchia con aria pensosa.
— Tutto che cosa?
— Riccardo è tornato assai diverso da quello che è partito. Non vedi che magnificenza di abiti, di armi, e che gonfia valigia? Io credo dunque che sia giunta l’ora di svelargli la sua origine. Non conveniste con Pietro che gliene avreste parlato quando sarebbe stato in grado di poter sostenere le sue ragioni? Che aspettate dunque? Capisco, ai tempi che corrono le vesti, le armi, i cavalli, la valigia avrà potuto anche...
La vecchia esitava, ma Carmine l’interruppe dandole un pugno.
— Ah, vecchia strega, avrà potuto rubarli, vuoi dire, lui che quando tornò capitano non aveva che due o tre piastre in tasca ed un misero cavalluccio, e sì che molti se ne tornarono ricchi!