— Al sicuro, al sicuro! Ma scendete, presto! Ah, come foste bene ispirato ad indicarmi questo luogo!
Intanto era sorta la luna nuova nella curva estrema del cielo e un velo fioco di luce aveva alquanto diradato le tenebre.
— Ah — gridò Pietro il Toro allorchè vide che Riccardo sosteneva fra le braccia un corpo che esser doveva al certo quello di Vittoria — morta forse, morta!
— No, ferita... Ma zitto!... Gl’Inglesi m’inseguono... sono a cinquanta passi da qui.
— Venite, venite... Ah, perdio, non son pruni pei nostri occhi essi!
Riccardo, usato a tutti gli stratagemmi degli scorridori comprese in un lampo il disegno di Pietro. La strada maestra era attraversata pel largo da un condotto per le acque piovane che di là da quel punto scendevano giù per la rupe fino al torrente.
— Entrate, entrate, presto! — disse Pietro.
— Ma — osservò Riccardo colpito da un pensiero — gl’Inglesi vedranno anch’essi la bocca di questo condotto e comprenderanno.
— E perciò io ne chiuderò la porta — rispose Pietro sghignazzando.
Un gran masso giaceva in mezzo al fossato. Pietro l’abbrancò e rinculando lo trasse a sè con uno sforzo disperato.