Ma i somari tuoi pari io vilipendoli
E far puoi quel che vuoi, tu non m'abbindoli,
Vecchio brutto, distrutto e tutto a sbrendoli!
CONFIDA LE SUE PENE ALLA BEATA VERGINE
SONETTO SBOLENFIO
O pia Maria, ve' della mia terribile
Pena terrena la catena ignobile!
Vien manco il fianco stanco ed è impossibile
Ch'io resti a questi mal molesti immobile!
Dura sciagura, arsura inestinguibile,
Ricetto eletto han nel mio petto e, mobile
La mente, sente un serpente invisibile
Che ha vinto, estinto, in lei l'istinto nobile!
O Bella Stella, o Verginella amabile,
Ascolta, volta a me stolta e volubile,
La preghiera sincera e vera e stabile.
Odo che un nodo sodo e indissolubile
Fa fiorita ogni vita attrita e labile….
Mia pia Maria, fa ch'io non sia più nubile!!
IN DISPREGIO DELLA IMMONDA RANA[*]
SONETTO SBOLENFIO
Rana, sovrana dell'umana e ignobile
Razza, che pazza sguazza in brago orribile,
Sdegno il tuo regno indegno e sfido immobile
Mira! l'ira tua dira e inestinguibile!