Tardi e codardi dardi avventi al nobile
Mio petto, schietto, eletto e irremovibile.
Sprezzo il tuo lezzo e in mezzo al volgo mobile,
Vera guerriera e fiera, io sto invincibile.
Il mondo in fondo è tondo ed è volubile,
Come una luna la fortuna è instabile,
E, onesta o lesta, niuna resta nubile;
Sol io, mio Dio, col mio desio ineffabile,
Giaccio, e non straccio il tuo laccio insolubile,
Rana ircana, malsana e miserabile!!
[*] Batracio simbolico di cui vedi indietro.
TAVOLETTE MORALI
I
Il coccodrillo
Chiese al mandrillo:
«Perchè sei qui?»
Disse il mandrillo
Al coccodrillo:
«Perchè di si!»
Morale
Opra tranquillo
Come il mandrillo
La notte e il dì.