SONETTO[*]

Usci la «Romanina»
E il labaro spiegò,
Ma l'orda libertina
Lo prese e lo stracciò,

E tale una rovina
Di calci si levò
Che rotto per la china
Qualche osso sacro andò.

La barca di San Pietro
Che a prora è fessa già,
Si rompe anche di dietro!

Non vede Santità?
Gli han detto «__vade retro__»
E Satana ci va.

[*] La Società cattolica detta la Romanina volle celebrare in Roma non so che festività a Cristoforo Colombo e andò al Pincio con làbari, trombette, oratori e simili strumenti. Alcuni giovani liberali presero a pedate i dimostranti che scappano ancora.

AL MIO DESTRIERO

ODE

Non la criniera lucida, poi che non la possiedi,
ma il ventre di maiolica e i quattro eburnei piedi
concedimi, o corsier;
fammi inforcar la candida tua groppa e su gli arcioni
starò, superba amazzone, senz'armi e senza sproni
o ausilio di scudier,

chè tu, gentil quadrupede, non scalpiti con l'ugna
quando la groppa docile porgi a l'usata spugna
e a 'l salubre sapon,
ma su le zampe, immobile e mansueto, aspetti
d'acque lustrali il tepido lavacro e i larghi getti
de l'industre sifon.