La popolazione assoluta e relativa dei singoli comuni. Senonchè, più che stabilire confronti fra i singoli distretti, trattandosi di regione limitata come la nostra, conviene istituirli fra territori più piccoli come i comuni, ciascuno dei quali rappresenta nel complesso, specialmente in montagna, una piccola regione topografica a caratteri peculiari. Nella seguente tabella sono indicati i dati relativi all'area di ciascun comune, alla sua popolazione assoluta ed a quella relativa[91].
I quattro comuni di Reana del Rojale, di Tavagnacco, di Pagnacco e di Martignacco spettanti al distretto di Udine, ma che interessano in qualche parte la nostra regione, hanno rispettivamente le aree e le densità di popolazione qui di seguito indicate:
| Superficie in kmq. | Densità per kmq. | |
| Reana | 19.97 | 205 |
| Tavagnacco | 9.59 | 196 |
| Pagnacco | 15.10 | 154 |
| Martignacco | 26.53 | 151 |
La porzione dell'alto bacino del Natisone a Monte di Robic, compresa in Austria, è composta dei tre comuni austriaci di Bergogna (ab. 1106), Creda (ab. 1311) e Starasella (ab. 816), ha una superficie di kmq. 59,20 e quindi una popolazione relativa di 59. Quanto al Collio, anch'esso di là del confine politico, sopra un'area di kmq. 119,71 ha non meno di 32,239 ab., ossia 269 per kmq.[92].
Dalle suesposte cifre risulta che il comune più fittamente abitato è quello di Tricesimo, con una popolazione di ben 598 per kmq., straordinaria densità dovuta certamente, oltrechè alla varia produttività del suolo, alla insuperata amenità di quella plaga, ricca di splendide posizioni, sparsa di ville signorili e che, insieme al contiguo comune di Tarcento (506 ab. per kmq.) è il più ridente lembo di tutta la regione friulana.
Seguono i comuni di Segnacco con ab. 343, Artegna con 342, Buia con oltre 300 e Magnano in Riviera con quasi 300 per kmq. Questi comuni però, eccetto Buia, sono tutti di scarsa superficie e in quelli pedemontani è addensata buona parte della popolazione, la quale sfrutta terreni appartenenti amministrativamente ai comuni adiacenti. Così tutta la zona da Tarcento a Gemona, detta la Riviera, appoggiata a declivi di elevazioni terziarie e moreniche, lembi laterali staccati dell'anfiteatro tilaventino, forma quasi un ininterrotto sistema ecografico, che non ha riscontro altrove in Friuli, mentre i monti sovrastanti, se si fa eccezione del bacino dell'Orvenco, e il fondo della sottostante ghiaiosa valle del Tagliamento sono spopolati o quasi.