Abbastanza diffusa è la segala comune di autunno (quintali 2052), però quasi solo nel distretto di Cividale, dove la paglia trova un buon impiego nella industria delle sedie, fiorentissima nei comuni di Manzano, S. Giovanni di Manzano e Corno di Rosazzo. Anche l'avena, varietà primaverile, va sempre più diffondendosi (quintali 1063); mentre va decrescendo la coltura dell'orzo (quintali 159). Dei fagiuoli riescono nella zona collinesca e pedecollinesca così le varietà rampicanti consociate al granoturco, come le nane che crescono indipendenti tra i filari delle viti: ne producono specialmente i comuni di Manzano (qt. 543), S. Giovanni di Manzano (586), Nimis (474), Corno di Rosazzo (344).
Tra le piante del tubero le patate sono abbastanza coltivate, meno però che nella zona precedente: varietà principali la cinquantina, la gigante, la matilde e la rosa americana. La produzione complessiva nel 1907 fu di qt. 21816, la media per ettaro di qt. 79.22: massima nei comuni di Cividale (qt. 3292), Attimis (2323), Nimis (2855), S. Giovanni di Manzano (2720). Di rape si raccolsero 2149 quintali: aggiungi qualche piccola coltivazione di barbabietole nella zona pianeggiante; insignificanti saggi di piante industriali come colza, e lino; e mi risparmio la enumerazione delle molte specie di piante ortensi, più o meno coltivate dappertutto, specialmente in vicinanza dei più grossi centri abitati.
Fig. 14ª. — Produzione del vino nei distretti di Gemona, S. Daniele, Tarcento, Cividale e S. Pietro.
Per la sua speciale conformazione orografica, con prevalenza di colli e di leggere ondulazioni, questa zona è singolarmente adatta alla coltivazione di piante legnose fruttifere. La vite va guadagnando terreno ogni giorno[189]; e, mentre in passato gli impianti si facevano a casaccio, dopo che fu iniziata la ricostituzione de' vigneti con viti bimembri preparate in Gagliano (Cividale) a cura del Consorzio Antifillosserico Friulano, un miglior indirizzo ha cominciato a presiedere alla scelta dei vitigni. Fra i maggiormente coltivati sono la ribolla (bianca), il refosco, il refoscone (nero), il verduzzo (bianco), la pokalza[190], senza dire di quelli di nuova importazione: cabernet, pinot, riesling, blaufränkisch, frontignan, gamè, borgogna, ecc.; senza dire dell'isabella, prevalente nel piano e per la cui coltivazione, quando più irrimediabilmente infieriva l'oidium, territorio classico fu già il comune di Cividale, oggi però decaduta molto dalla simpatia degli agricoltori, dopo che, per la comparsa della peronospora, richiede anch'essa dispendiose cure senza tuttavia assicurare un prodotto uniformemente abbondante. Dànno vini pregiati i dintorni di Faedis, Torreano, la conca di Prepotto, i ronchi sopra Gagliano, i colli di Buttrio e Rosazzo. La produzione complessiva per l'intera zona nel 1907 fu di hl. 93.700, massima nella regione da noi considerata tanto sotto il rispetto assoluto come sotto quello relativo. I singoli comuni vi presero parte col seguente ordine decrescente di produzione negli anni:
| 1906 | 1907 | |||
| Faedis | Hl. | 11160 | Hl. | 16000 |
| Nimis | » | 7500 | » | 14250 |
| Cividale | » | 7000 | » | 9000 |
| Ciseriis | » | 6910 | » | 9500[191] |
| Manzano | » | 6170 | » | 8000 |
| Torreano | » | 3400 | » | 6100 |
| Prepotto | » | 3225 | » | 5000 |
| Buttrio | » | 3560 | » | 5600 |
| S. Giov. di Manzano | » | 2650 | » | 5200 |
| Attimis | » | 1870 | » | 3800 |
| Tarcento | » | 1575 | » | 4200 |
| Ipplis | » | 2300 | » | 3200 |
| Corno di R. | » | 1560 | » | 2050 |
| Magnano | » | 1250 | » | 1800 |
Il gelso è coltivato abbondantemente, specie nel piano, e la produzione di bozzoli in tutta la zona nel 1907 fu di ql. 279.700: massima nei comuni di Cividale (29675), Faedis (29300), Tarcento (23405), S. Giovanni di Manzano (19525), Magnano in Riviera (18800); minima in quelli di Prepotto (4550), Attimis (4850), Nimis (8650), Ciseriis (9575)[192]; media negli altri.
Anche per la produzione delle frutta la sezione collinesca di questa zona sarebbe plaga adatta più d'ogni altra in Friuli; tuttavia essa non ha saputo ancora creare una frutticoltura razionale e intensiva. Verso i colli di Attimis, Faedis, Togliano, e specialmente in quelli di Ciseriis (ql. 1500) e di Magnano (ql. 1000) si coltivano con profitto le ciliegie tarcentine con larga esportazione in Austria (Cormons).