Le viti mirandolane furono tolte da sempronio megillo in lacanea già detta Cidonia, luogo della Candia: hanno perduto gran parte del primier vigore.

Del vino detto omphacio fu inventore Nicandro da berina: faceasi di labrusca, et è detto da greci enantino.

Del vino di poma: credo inventore Publio negro.

Il vino Luchese ispetialmente quel che nasce à Vorno, à Forci, à lopeglia, à S. Quirico, & à Marlia: credesi esser disceso da quel nobil vino detto dalli antichi Thasio, & esserne stato il traportatore Pompeio mintio.

Il vino di Geneva fu portato di oltra mare, & da quel vino procede, che gia fu detto Arsio.

Il vino di Losana nasce da quel vino detto Naspercenite, molto commendato da Apollodoro medico, in quel suo volume, nelquale scrive a Tolomeo, qual sorte di vino dovesse bere: & è opinione d'alcuni, che i vini Italiani allhora noti non fussero. tiensi di tal fatto autore Lelio Capitone.

Il vino che nasce nel Casentino descende dal vino detto Mesogite: ilquale soleva gia indur doglia di capo a chi ne beveva.

Dal Epheso; & dal Apameno derivano i vini della maremma di Siena per opra di Erophilo nobile cavagliero.

Dal vino detto Protagio commendato molto dalla schuola di Asclepiade, nacque il moscatello di Galbià, luogo ne monti di Brianza.

Del vino fatto col calamo aromatico, delquale fassi memoria nella comedia di Plauto detta Persa, fu l'inventore Spurio Carbone.