— Vorreste dirmi se credete veramente nella chiromanzia?
— Certamente, — rispose il giovane sorridendo.
— E perchè?
— Perchè le devo tutta la felicità della mia vita — mormorò sdraiandosi in una poltrona di vimini.
— Che volete dire con ciò, lord Arturo?
— Le debbo Sibilla, — rispose egli, porgendo le mani a sua moglie e guardandola intensamente negli occhi ceruli.
— Che sciocchezze! — esclamò lady Windermere. — In vita mia non ho mai udito una sciocchezza simile!