— Non è vero, perchè io ne ho della compassione per lui.
— Fate dunque che io veda mia madre.
— Gli ripeto che non posso; il mio dovere me lo vieta assolutamente.
— Se aveste a trasgredirlo, non crollerebbe già per questo la monarchia austriaca.
— Per carità non parli di politica.
— E poi, nessuno saprebbe che avete commesso un sì enorme delitto.
— Non ne facciamo niente, come ho detto più volte.
— Ah, dove si trova un carceriere che abbia buon cuore? Sono tutti crudeli.
— Ehi, signor Faustino, sia ragionevole e giusto. Non dica crudele a me, che pure gli do prove di non essere tale.
— Avete ragione, perdonatemi. Sono così irritato, così angosciato!