— Il padroncino, durante le vacanze, non ha perduto niente della sua abilità, disse Checco estraendo dalla valigia le provvisioni.
— Se venisse l’occasione, io potrei dunque fare le mie prove? Uccidere gli Austriaci in battaglia debb’essere un godimento.
— Solo in battaglia? domandò Checco simulando il distratto.
— Come? Forse in una sommossa popolare? Ma sicuro! Anche quella è una specie di battaglia. Essi sono armati, e noi pure lo siamo. Quindi fuoco da una parte e dall’altra.
— E non si potrebbe senza rimorso, ammazzare un Austriaco fuori del caso di guerra? Non so perchè mi nasca un tal dubbio.
— Vuoi tu dire in una rissa? In un duello?
— No, assalendolo di notte.... o di giorno all’impensata.
— Sarebbe una viltà, un tradimento.
— Supponiamo che questo Austriaco fosse un nefando briccone, che avesse commesso egli medesimo un tradimento, e fatto patire lungamente alcuni innocenti.....
— Tanto peggio per lui, ma un assassinio non è giustificabile in verun modo.