I due pretendenti, che avevano fatto in diverso modo la loro domanda, presero parte a quel dolore, per nulla stupiti di non avere risposta.
Quanto ad Enrico, seguitava a scrivere dalla sua finestra prendendo la sua terza parte nel dolore di una famiglia, che considerava come sua.
CAPITOLO QUINTO.
_Il dilemma, anzi il trilemma.
La fanciulla si consulta con un'amica e colla mamma._
Erano passati tre mesi, e la mamma di Emma, volendo distrarre la sua figliuola da un dolore, che il tempo non riusciva ancora a calmare, le disse un giorno a un tratto:
—Sai, tesorino mio, voglio farti ridere….
—Sarà difficile, mamma….
—Il marchese di Acquafredda ha chiesto la tua mano….
—Impossibile! In questi giorni? Non rispetta neppure il nostro dolore? Non pensa all'anno di lutto, che per me durerà tutta la vita?