Trinta soddos pro cussos tomigheddos?
Sos chi no balent trinta dinareddos;
Quantu, segundu cussu, has haer furadu?
Tue ses obbligadu a la torrare
Intera, cusa summa male binta,
Et no abbastat ancora a ti salvare
T’imparat sa morale mancu istrinta,
Cheres, Matteo, su dannu reparare?
Bendedi tua matessi a soddos trinta.
Dove vai Matteo, così carico di carte e di cento libriciattoli? Come lattajo che porta secchielli, che cerca di smerciare le giuncate? Eh, quanto, senza volere, hai preso trenta soldi per questi tomicini? Quei che non valgono trenta centesimi, quanto, secondo questo, avresti rubato? Tu sei obbligato a restituire intiera questa somma male avuta, e non basta ancora per salvarti. La morale meno stretta ti insegna questo: Vuoi, Matteo, riparare al danno, vendi te stesso per trenta soldi.