— E che volete, dunque, fare in camera sua?
— Vederla, esaminarla.... mi basta!
— E niente altro?
— Nient’altro!
— E que’ zecchini di oro, che mi avete dianzi mostrato?....
— Sono tuoi!
— Mostratemi prima i piedi.
— O perchè?
— Mi dovreste leggere in capo! o che ci si affida al primo venuto e che, per rincaro, vi tien nascosa la faccia, come se fosse il ceffo dell’Orco.... Dio liberi!?.... e ci vuol tanto a mostrarmeli?.... io non vorrei, mi capite?.... non vorrei esser capitata tra l’ugne dell’inimico!
— Evvia, guarda! — fece l’incognito con un ghigno di sprezzo.