— Tsitt — fece Terremoto, protendendo inanzi il collo ed accartocciandosi la mano intorno all’orecchio, affine di meglio ascoltare — che è questo mai?
Stettero un momento in silenzio.
— E’ mi pare — fece Stefanaccio — che siano persone, e anche non poche, dirette verso questa banda.
— Vi pare, sì?
— Lo giurerei.... giurerei eziandio che sono gente a cavallo.
— Santi del Paradiso!
— Cos’avete, Terremoto?
— Ho.... ho.... infine vel posso dire: ho che dentro questa misera capanna ci stà nientemeno chè la misera nipote del nostro vecchio signore...
— Donna Bianca della Staffa?
— Appunto.... donna Bianca della Staffa che io sono riuscito a strappare dalle ladre ugne di monsignor il Duca.