Un tremendo presentimento lo punse al cuore.
Si avanzò premuroso, piegò un ginocchio; sollevò quella caduta; la mirò in volto....
Era Bianca, era la sua Bianca....
Ma non era più che un cadavere.
E la bambina?
Disparsa!
Chi interroghi Le famiglie illustri del Litta potrà forse rinvenire una traccia della figlia di Bianca della Staffa e di Pierluigi, in quell’Antea Alessandra Farnese, di cui il Litta fa menzione e della quale non è improbabile ci prenda vaghezza, altra volta, di narrare le vicende e la storia.
Neruccio Nerucci, ossia: il capitano Giovanni Osca da Valenza morì quattro anni dopo, nel difendere, contro l’armi francesi, il castello di Torchiara, sotto gli ordini del principe di Macedonia, che ne comandava il presidio.
FINE.