[16]. D. O. Hartwig, Quellen und Forschungen zur ältesten Geschichte der Stadt Florenz. La prima parte fu pubblicata a Marburgo, 1875, la seconda, che contiene i due Annali, ad Halle, 1880.

[17]. Lo pubblicò prima il Fineschi (Op. cit. vol. I, pag. 257), e lo ha poi ripubblicato l'Hartwig (II, 185 e seg.) con molte aggiunte ed osservazioni. Non pochi nuovi nomi di Consoli contiene la cosí detta Cronica di Brunetto Latini, della quale parleremo piú oltre.

[18]. Il prof. C. Paoli (Di un libro del D. O. Hartwig, nell'Arch. Stor. It., tom. IX, anno 1882) ne scoprí una nel codice laurenziano XXVIII, 8; altre ne ha scoperte il prof. Lami, il quale spero che ne parlerà in un suo scritto sul Malespini, che presto vedrà la luce.

[19]. Fu scoperta, ma non pubblicata, dal Follini, editore del Malespini, in un codice della Magliabechiana di Firenze, Palch. II, 67.

[20]. Nell'Archivio di Lucca, in un cod. della collezione Orsucci, O, 40.

[21]. Questa data (Hartwig I, 64) manca nella compilazione latina, che anche perciò è giudicata piú antica.

[22]. Nel vol. I dell'Appendice alle letture di famiglia: Firenze, Cellini, 1854.

[23]. Nella parte II dell'opera citata.

[24]. Il prof. Santini, nella pubblicazione di cui avremo piú oltre occasione di parlare (parte I, doc. 18) dà un doc. del 14 Giugno 1188, nel quale è la firma: Ego Sanzanome index et notarius. Negli Atti della Lega toscana del 1197 (Santini, I, 21, a pag. 37), fra i nomi di coloro che firmarono dopo del Console di S. Miniato, si trova, Sanzanome de Sancto Miniato.

[25]. Cosí afferma anche il prof. Paoli nel suo scritto già ricordato. Il codice è il Magliab.-Strozz. Cl. XXV, 571. I Gesta furono quasi contemporaneamente pubblicati dall'Hartwig (op. cit.) e dalla Deputazione toscana di storia patria: Firenze, Cellini, 1876.