[231]. Sizio Butrigelli o Butticelli trovasi nel catalogo di S. M. Novella. Hartwig, II, 197.
[232]. Sanzanome, pag. 139-40, Hartwig, II, 111-12.
[233]. Santini, I, doc. LVIII e LIX. Il giuramento fu dato da un grandissimo numero di Senesi al Podestà Gualfredotto Grasselli, vice et nomine Comunis Florentie recipienti, senza i Consiliarii. Trattandosi però d'una lunga operazione, egli si fece rappresentare, procuratorio nomine, da Ildebrandino Cavalcanti. I documenti di questa pace sono parte a Firenze, parte a Siena. I primi si trovano nel Santini; degli uni e degli altri dà notizie l'Hartwig, II, 113-14.
[234]. Politecnico di Milano, luglio e settembre 1866.
[235]. I particolari del fatto sono narrati diversamente dal Villani (V. 38), dal pseudo Brunetto Latini (ad annum) e da Dino Compagni in principio della sua Cronica. La sostanza però è la stessa, e noi ci siamo attenuti sopra tutto ai due primi, che ne parlano piú a lungo e con piú precisione.
[236]. Villani, V, 38.
[237]. Villani, VI, 5.
[238]. Il Villani (VI, 33) dice: «Benché poi fossono le dette parti tra' nobili di Firenze, e spesso si guerreggiassono tra loro di proprie nimistadi, e erano in setta per le dette parti», pure il popolo ancora «si mantenea in unitade, a bene e onore e stato della Repubblica». (Vol. I, pag. 253). Gli Annales II, all'anno 1236, dicono che furono distrutti i palazzi del Comune e dei Galigai, il che sarebbe invece prova d'una vera rivoluzione.
[239]. Ammirato, Storie, Lib. II (accresciuto da Ammirato il giovine), anno 1240.
[240]. Questo è l'anno in cui si trova la prima menzione ufficiale dei Guelfi fiorentini. Federico II, dolendosi della loro condotta, dice: pars Guelforum Florentiae, cui dudum nostra Maiestas pepercerat. Gli Annales II nominano la prima volta i Guelfi nel 1239, e nel 1242 nominano i Guelfi ed i Ghibellini. V. Hartwig, Quellen, ecc., II, pag. 159-60 e 164. Questo autore crede che il nome dei due partiti in Firenze si sia cominciato ad usare nel 1239.