[281]. Machiavelli, Storie, Lib. I, pag. 37.

[282]. Si dice che Manfredi, nel vederli combattere, ammirasse il loro ardire, esclamando: di chiunque sarà la vittoria, quei Guelfi non perderanno.

[283]. Dante (Purgatorio, III, 121-32) pose Manfredi nel Purgatorio, sebbene, al pari di Federico, di Farinata e di molti altri Ghibellini fosse allora tenuto eretico.

Orribil furon li peccati miei,

Ma la bontà infinita ha sí gran braccia

Che prende ciò che si rivolve a lei.

Se il pastor di Cosenza, che alla caccia

Di me fu messo per Clemente, allora

Avesse in Dio ben letta questa faccia,

L'ossa del corpo mio sarieno ancora