In questo tenpo Federigo inperadore, sengnato di croce, passò oltremare: e quando ritornò, ciò fue Mccxxxvij anni, isconfisse la città di Melana, popolo e chavalieri di gran quantità, a Corte Nuova.
In questo anno si fece in Firenze il ponte Rubaconte; e la prima pietra che si fondò si fue quela di messer Rubaconte della Torre di Melano ch'era podestade in Firenze. Ed uno grande fuoco s'aprese in Firenze, nella torre della Volpe; onde tutta Terma arse.
Ed apresso,[390] Mccxxxviij ani, esendo morta una donna in casa gl'Orciolini, e raunate le donne, cadde il palcho dov'era 'raunate, e xxvj donne vi morirono.
Apresso, nel Mccxxxviiij anni, venerdí, die 7[391] intrante giungno, ischuroe[392] il sole nell'ora della nona, e stette ischurato piú d'una ora e una mezza a cielo stellato; poi si rifece die chiaro.
Anni Domini Mccxxxviiijº.
Celestino quarto, nato della città di Melana, sedette papa die xvijº; vacò la Chiesa xx mesi e die xiiijº. Questo Papa, essendo huomo di sancta vita, era vescovo di Sabina, ed era molto vecchio si di tenpo com'era di senno. Fatto fue papa, tostamente si morio, e fue sepulto nella chiesa di san Pietro.
In questo anno, il primo venerdí di giungno, schuroe il sole nell'ora della nona, e basstò per gran pezza.
In questo anno la gente de' Tartari, avendo presi quasi tutti i reami di Levante e sottopostilisi crudelmente, dividendosi in due parti, entrarono per forza in Ungaria ed in Polloni. Ruberto duca di Colmanno, fratello del re d'Ungaria[393] e 'l duca Isslezie Arrigo,[394] in Pollonia ed in Paonia, huomini e femine, grandi e piccioli, crudelmente uccisero e misero alle spade; e quasi tutti questi ij reami rimasero diserti[395] di gienti, e quelli tanti che schanparo d'inopia fame morivano,[396] e ancora l'uno mangiava l'altro per fame.
In questo tenpo, in Borgongna inperiale, i monti de' paesi l'uno dall'atro per tremuoti si partirono, onde molte castella e casali profondarono; e piú di vm. persone afogaro.