In questo anno fue grande battalgla tra ll'Inghilesi[476] e' Francesschi, e lo conte d'Artese duramente vi fue innavorato.

In questo tenpo Filippo re di Francia, hodiato da' suoi, nemicho di buoni, venne in tanta grandezza ch'elli era re di Francia e re di Navarra, conte di Canpangna, ducha d'Urliens e paladino di Briga;[477] bellissimo della persona sopra gli altri del mondo, e avarissimo come cane. Per le sue malvagie opere fare, d'acchattare tesoro e non rendere, abattere la buona moneta e dare corso alla rea, cadde in tanto dissdengno, che da llui si rubellò quasi tutti i suoi maggiori baroni; ed inprese grande briga collo re Adulfo della Mangna. Infra lli quali rubelli fue lo conte dí Brettangna e quello di Borgongna, lo conte Filippo di Fiandra e lo conte d'Aynaldo, lo conte d'Universa[478] e lo duca di Brabant, E a petizione del re della Mangna lo conte di Borgongna disfece il parentato[479] del filgluolo del re di Francia, e diede la filia al filgluolo del duca di Borgongna: donde molte guerre di ciò nacquero.

In questo anno don Brasscho Catalano,[480] huomo prudentissimo e savio, malisschalcho de rre Federigo di Cicilia, fece battalgla in Calavra colli Francesschi ed ebbe vittoria di vijc. chavalieri morti.

In questo anno messer Ruggieri di Loria, lo vittorioso amiralglo, per certa difirenza, dallo re Federigo si rubellò e feceli molta guerra, e morio suo nimico.

Ed in questo anno messer Tosolato delli Uberti di Firenze talglò la tessta al Giudice d'Alborea, e tutto il suo tesoro, ch'era in grande quantitade si fece venire alle mani; e a' dí xv di gennaio si fece chavaliere in Sardingna, la quale ysola co molta travalgla per lui fue aquisstata. Poi a dí v di marzo venne in Pisa, e da' Pisani non fue acettato a quello onore ch'a llui parea che ssi convenisse. E com'elli avea aquistata la Sardingna a' Pisani, cosí lla rubellò loro, dove cosstò loro molta moneta; e poi si riconciliò co lloro.

E a' dí viij di marzo i Bolongnesi uscirò ad oste sopra le terre del Marchese da Ferraia, ed arsero e guasstaro infino al ponte a sant'Anbruogio.[481]

Mcclxxxxvij anni.

Giovedí, die iij d'aprile, papa Bonifazio unse e sagrò rege di Sardingna, di Corsica e d'Elba lo re Giacomo di Ragona; e messer Rugieri di Loria fece amiralglo per la Chiesa di Roma di l galee.

A die ij di maggio Filippo re di Francia fece iij grandisdissime ossti di xxxm. chavalieri e cm. pedoni; l'una fece in Borgongna, l'altra in Guasscongna, la terza in Fiandra; ma in Fiandra fu elli vitiperosamente isconfitto e ricevettevi grandissimo dalmaggio.

E a' dí XX di maggio il decto Filippo fece [tregua] collo re Aduardo d'Inghilterra, a patti e condizione che tutta la Guasscongna rimase allo re Aduardo sanza fare alkuno homaggio.