In questo die iij di maggio Istefano della Colona rubò il tesoro di papa Bonifazio quando venia d'Alangna etc.

A dí iij di giungno, mossi i Bolongnesi co grande quantitade di popolo e chavalieri per pilglare il castello di Doccia, Maghinardo da Susina', maestro di guerra, fedio loro adosso ed isconfisseli, e c. huomini ne menò prigioni.

E in questo anno, del mese di maggio, in Firenze si fondò la pila del ponte al castello Altafronte.

E lo die di beato sancto Iohanni Batista, del mese di giungno, Filippo re di Francia andò ad osste sopra lo conte di Fiandra con xxxm. chavalieri e ccm. di pedoni, e privossi della corona reale e rivistinne il suo filgluolo maggiore; e prese e vinse Guanto, Bruggia e Lilla e tutta la contea di Fiandra. In questo mezzo tenpo il malisscalcho[482] di Belcaro per lo re di Francia dal conte di Fiandra fue sconfitto e preso, e feceli talglare la tessta. Poi fue intra lloro iij asalti, donde molti Francesschi, popolo e chavalieri, vi perdero la vita; e l'osste vi stette infino a calendi ottobre e poi ritornò a casa.

Del mese di settenbre e d'ottobre i Viniziani ebero grandissima vittoria sopra li Genovesi, ché xvj navi grosse presero di quelle di Genovesi tra nel mare di Romania e di Cicilia; e tutta la gente che v'era entro mazzerarono.

Istando inferma di gravi e dure malattie la città di Firenze, fue santamente proveduto dalla Chiesa di Roma e da messer lo papa Bonifazio, sí come attore di pace, di volere sanare quelle piaghe, e di riconciare la Cittade e' cittadini insieme a stato di pace e di tranquilitade. Diligentemente in concesstoro fue fermato vecepapa paziaro nella città di Firenze frate Matteo cardinale d'Acquassparte. Giunto in Firenze, honnorevolemente fue ricevuto; predicando pace e volendo dar pace, non lli fue creduto.[483]


[ INDICE]

[Capitolo VII] La Famiglia e lo Stato nei Comuni Italiani Pag. 1
[Capitolo VIII] Gli Ordinamenti della Giustizia 65
[Capitolo IX] La Repubblica Fiorentina ai tempi di Dante 113
[Capitolo X] Dante, gli Esuli Fiorentini e Arrigo VII 145
[Avvertenza] 185
[Cronica Fiorentina compilata nel secolo xiii] 195