[146]. Tutto il brano si legge nel Levi, pag. 51, nota 2.
[147]. Levi, pag. 48-49, e doc. III.
[148]. Bondone Gherardi e Lippo di Ranuccio del Becca.
[149]. Levi pag. 39-40. Secondo una lettera del Papa, pubblicata dallo stesso signor Levi, doc. IV, i tre accusati erano: «Simonem Gherardi familiarem nostrum, nostraeque Camerae mercatorem; Cambium de Sexto procuratorem in audientia nostra; Noffum de Quintavallis, qui tunc ad Curiam nostram accesserat».
[150]. Levi, Doc. II
[151]. Levi, pag. 66.
[152]. Anche il Villani (VIII, 39) lo paragona al fatto del Buondelmonti.
[153]. Levi pag. 42; Dino Compagni, Cronica I, XXII, nota 9.
[154]. G. Levi, Doc. IV.
[155]. Villani, VIII, 40.