[156]. Villani, VIII, 40.
[157]. Dino Compagni, I, pag. 96-7.
[158]. Il Del Lungo, colla sua solita diligenza, notò che gli esuli furono allora tutti dei Grandi. Il Levi (pag. 59) ripetendo l'osservazione, trova singolare un tal fatto, «quando il mal seme della discordia si era appreso all'intera cittadinanza». Ma si spiega facilmente, mi pare, dopo quello che ho detto piú sopra.
[159]. Villani VIII. 40, Compagni, I. 21.
[160]. Perkens, Histoire de Florence, vol. III, pag. 31.
[161]. Villani, VIII. 43.
[162]. Idem, VIII. 42.
[163]. Il signor Levi ha qui posto assai bene in chiaro, distinguendoli, i vari fatti che i cronisti confusero insieme.
[164]. Cronicon Parmense, in Muratori R. I. IX. 843.
[165]. Del Lungo, vol. I, pag. 230; Dino Compagni, lib. II, 8, nota 3.