Radagasio. Battuto nella Rezia, [6]; e di nuovo in Toscana, e fatto prigione, [67].

Ragimberto. Usurpa il trono de' Longobardi, [323].

Ravenna. Capitale dell'Impero d'Occidente, [66]. Divisa tra chi vuole l'indipendenza di quell'impero dall'Oriente e chi un accordo con questo, [83]. Ricordata a proposito dei monumenti erettivi da Galla Placidia, [94]. Assediata e presa da Teodorico, [144], [145]; e opere pubbliche da lui compiutevi, [155]. Vi è bruciata la sinagoga degli Ariani, [165]. Vitige re de' Goti vi raccoglie un esercito, [188], [189]. Vi si accosta un capitano di Belisario, [198]; e poi egli stesso vi pone l'assedio, [204]. Si arrende, [205]. Sempre in potere de' Bizantini, [255], [257]. Vi risiede il loro Prefetto del Pretorio, [278]; e l'Esarca rappresentante dell'Impero, [279]. Posta a sacco da' Bizantini, [326]. È in mano de' Longobardi, ed è loro ritolta da' Bizantini, [337]. Ripresa da' Longobardi, [362]. Ritolta loro da' Franchi, e donata al Papa, [371]. Di nuovo minacciata da' Longobardi, [384]. Quegli Arcivescovi cercano rendersi indipendenti dalla Chiesa di Roma, [379], [385], [396].

Reggio di Calabria. Tolta da' Bizantini a' Goti, [221].

Reggio d'Emilia. Presa da' Longobardi, [257].

Reno. Confine dell'Impero Romano, [2].

Rezia. Resiste ostinatamente ai Romani, [2], [3]. Vi è sconfitto un esercito barbarico, [65]. Posseduta da Teodorico, [157].

Ricimero, barbaro, generale dell'Impero d'Occidente, [117]. Riporta una vittoria sui Vandali, [118]. Fa e disfa gl'Imperatori, [118] e segg. pass. Muore, [123]. Per opera sua viene l'Italia in piena balìa de' Barbari, [124].

Rimini. Occupata dai Goti, [144]. Tolta loro dai Bizantini, [198]. Di nuovo assediata da' Goti, [201]; a' quali si arrende, [229]. È di nuovo in mano de' Bizantini, [257]; e fa parte della Pentapoli, [257], [259].

Ripuari. V. Salici.