Slavi. Loro conquiste nel dominio dell'Impero, [303], [304]. Entrano nel Ducato di Benevento, poi ne sono cacciati, [309].
Smeraldo, esarca. Mandato da Costantinopoli in Italia contro i Longobardi, [265]. Toglie loro il porto di Classe, [267]. Sua imprudente condotta in una agitazione religiosa dell'Istria e della Venezia, [267]. Richiamato dall'Imperatore, [267]. Ricordato, [279]. Rimandato con la stessa carica in Italia, [295]; e di nuovo sostituito, [297].
Sofia, imperatrice, [249].
Spagna. Resiste ostinatamente ai Romani, [2], [3]. È invasa dai barbari, e da ribelli all'Impero, [67], [69], [72], [78], [79], [82].
Spoleto. È in potere de' Bizantini, [217]; che indi la perdono, ma poi la ricuperano, [238]. Diventa un ducato longobardo, [258], [261]. V. Spoleto (Duca e Ducato di).
Spoleto (Duca e Ducato di), [258], [261]. Assedia Napoli, [263]. Diventa ereditario e indipendente, [276]. Forte posizione di quel Ducato, [290]. Minaccia Roma, [290]; e il Papa conclude seco una pace, che poi si rompe, [291]. Si allarga nell'Italia meridionale, [293]. Ancora delle sue mire d'indipendenza, [294]. Ricordato, [321]. Giura obbedienza al Papa, [389]. Ricordato a proposito della donazione fatta da Carlo re de' Franchi al Papa, [392]. Si allontana dal Papa per sottomettersi a Carlo, [395]; poi gli si aliena e cospira contro di lui, [397], [398]. V. anche ai nomi dei Duchi: Ariulfo, Guinigildo, Ildebrando, Trasimondo.
Stefano, duca bizantino di Roma, [340].
Stefano II, duca e vescovo di Napoli, [347].
Stefano, notaio. Oratore del papa Adriano I al re Desiderio, [384].
Stefano II, papa. Minacciato da Astolfo re de' Longobardi, cerca inutilmente di far pace con lui, [363]. Si rivolge invano per aiuti all'Imperatore, [363]. Si rivolge a Pipino re de' Franchi, [364]. Cerca inutilmente di persuadere Astolfo a restituire le terre tolte all'Impero, [365]. Va in Francia, e delle promesse fattegli da Pipino, [365] e segg. S'ammala, e guarisce miracolosamente, [367], [368]. Consacra ed incorona il Re, [368]. Cessione fattagli da Pipino di terre tolte ad Astolfo, [370]. Di nuovo minacciato da Astolfo, di nuovo ricorre al Re de' Franchi, [370]. Donazione fattagli di altre terre, [371]. Sue relazioni con Desiderio successore di Astolfo, [372]. Muore, [373].