Totila, re de' Goti. Visita S. Benedetto, [211]. Rialza le sorti dei Goti in Italia, [216]. Sua molta abilità strategica e politica, [216]. Fatti vari della sua guerra coi Bizantini, [216] e segg. Va all'impresa di Napoli, che gli s'arrende, [217]. S'apparecchia all'assedio di Roma, [217]; e vi s'incammina, [218]. L'assedia, [219]; e se ne impadronisce, [223]. Vorrebbe trattar di pace con l'imperatore Giustiniano, che si rifiuta, [224]; ond'egli s'accinge a distrugger Roma; ma poi se n'astiene, [224]; e l'abbandona, [225]. Torna per ricuperarla, [225]; e la ricupera, [228]. Sbarca in Sicilia, [234]. Assedia Ancona, ma è costretto a levarsene, [234]. Rinnova proposte di pace, [234]. È presso Roma e attende rinforzi, [236]. Va incontro a' nemici comandati da Narsete, [236]; ed è sconfitto e muore, [237]. I suoi editti non sono riconosciuti da' Bizantini, [245].

Toto, duca di Nepi. Capo della nobiltà laica in Roma contro la ecclesiastica, [376].

Trasamondo, re de' Vandali. Sposa una figlia di Teodorico, re degli Ostrogoti, [158], [173]. Ricordato, [181].

Trasimondo, duca longobardo di Spoleto. Giura fedeltà al re Liutprando, [335]; poi gli si ribella, e perde e ricupera e di nuovo riperde lo stato, [338] e segg.

Tre Capitoli. Questione teologica detta de' Tre Capitoli, agitata tra la Chiesa di Roma e l'imperatore Giustiniano, [229] e segg.

Trento. Presa da' Longobardi, [257]; e uno de' loro Ducati, [261]. V. anche Alachi.

Triboniano, giureconsulto, compilatore del Corpus Juris, [176].

Troyes. Scampa a un saccheggio per opera del suo Vescovo, [104], [110].

Tufa, maestro dei cavalieri di Odoacre, [143].

Turcilingi. Vengono in Italia con Odoacre, [126], [146].