Ulfari, duca longobardo di Treviso, [289].

Ulfila, goto, vescovo. Inizia la cultura e la conversione de' Goti al Cristianesimo, e traduce la Bibbia, [40].

Ungari, poi Ungheresi, [305].

Unnerico, figlio di Genserico re de' Vandali, [116].

Unni. Grande famiglia di popoli a cui appartengono, [42] e segg. Disfanno gli Alani, [44]. Descrizioni lasciatene dai cronisti, e leggende intorno ad essi, [44]. Sottomettono gli Ostrogoti, [45]. Assalgono e inseguono i Visigoti, [46]. Chiamati in Italia, poi fatti retrocedere da Ezio generale romano, [85], [86]. Durano a lungo le loro amichevoli relazioni con l'Impero, [95]. Poi mutano, estendendosi sempre più il loro regno sotto Attila. V. Attila. Alcuni di loro mandati da Costantinopoli a soccorrere Roma assediata da' Goti, [193]. Una loro invasione respinta da Belisario, [226].

Unulfo, [321].

Uraias, nipote di Vitige re de' Goti, ricusa di succedergli, [205]. Ucciso, [215].

Urbino. È in mano de' Goti, [199], [201]. Presa da' Bizantini, [202]. Fa parte della loro Pentapoli annonaria, [279].

Valdiperto, prete longobardo, [377], [378].

Valente, imperatore d'Oriente. Concede il passo ai Visigoti, cacciati dagli Unni, [46]; poi li combatte ed è sconfitto, [48].