Valentiniano I, imperatore d'Occidente, [46], [49].
Valentiniano II. Gli è dato dall'Imperatore il governo dell'Italia e dell'Africa, [49]. È cacciato d'Italia, poi vi ritorna, [51]. Sua morte, [52].
Valentiniano III, [84]. Fatto imperatore d'Occidente, sotto la tutela della madre, [86]. Comincia a governare da sè, [91]; sue nozze, [91]. Uccide Ezio generale dell'Impero, [111], [112]. È ucciso lui, [112].
Valeriano, generale bizantino in Ravenna. Sue fazioni militari, [234], [238].
Valia, re de' Goti, [81]. Suo accordo con l'imperatore Onorio, [81]. Fonda il regno Visigoto nella Gallia, [82].
Vandali. Invadono la Gallia, [67]. Combattuti da' Goti nella Spagna, [82]. Della loro invasione in Africa, [87] e segg.; e del loro governo e dominazione in essa, [91] e segg. Alleati de' Visigoti, [102]; e poi loro nemici, [103]. Fanno continue scorrerie sulle coste d'Italia, [112]. Delle loro crudeltà e della loro venuta a Roma, [113], [114]; che prendono e saccheggiano, [115]. Sono sconfitti in una battaglia da Ricimero, generale romano, [118]; poi vanno a vuoto altre imprese tentate contro di loro, [120], [121]; e il loro orgoglio cresce a dismisura, [122]. Sono cacciati dall'Africa, [181]; e scompaiono dalla storia, [182].
Varo, console romano, sconfitto da' Barbari, [10].
Venezia. Sua fondazione, [106]. È in potere de' Goti, [226]. Dal Veneto incomincia l'invasione de' Longobardi in Italia, [256]. Si agita per una questione religiosa, [267]. È un Ducato bizantino, [280]; e fa parte dell'Esarcato, ma a poco a poco diviene indipendente, [338], [341]. Riassunto della sua storia, e sua costituzione politica e civile fino a questo tempo, [342] e segg. Ricordata, a proposito della donazione fatta da Carlo re dei Franchi al Papa, [392].
Verina, moglie di Leone I imperatore, [122], [124], [130].
Verona. Assediata da' Bizantini, [205]. Difesa da Teja, [236]. Di nuovo voluta assediare, [238]. Si arrende a' Longobardi, [256]. Vi muore Alboino, [258]. Vi si rinchiude Adelchi figlio di Desiderio re de' Longobardi, [387]. Cade in mano de' Franchi, [388], [394]. Accenno a una questione tra la città e il suo Vescovo, [406].