Corpus Juris di Giustiniano, [177].
Corsica. Dipende dall'Esarca dell'Africa, [278]. Donata da Carlo re de' Franchi al Papa, [392].
Cosroe, re di Persia, [303].
Costante II, imperatore. È in lotta col papa Martino I, e lo fa condurre prigione a Costantinopoli, [318]. Per l'avanzarsi dei Musulmani contro l'Impero fa un accordo politico col successore di lui, [319]. Viene in Italia e assedia Benevento, poi si ritira, [320]. Va a Roma e poi in Sicilia, dove muore, [320].
Costantino, antipapa. Sua elezione, deposizione, e torture inflittegli, [376] e segg. pass.
Costantino, imperatore. Riforma e divide l'Impero, [31]. Abbraccia il Cristianesimo, e trasferisce la sede dell'Impero a Bisanzio, [31], [32]. Si pone in conflitto con la Chiesa di Roma, [33]. Parte da lui presa nella disputa tra Ariani e Atanasiani, [34]. Della sua così detta donazione alla Chiesa, [388] e segg., [400].
Costantino. Proclamato imperatore contro Onorio, gli ribella la Gallia, [68] e segg. pass., [78], [79]. Preso ed ucciso, [79].
Costantino, papa, [325]. S'accorda con l'Imperatore in perseguitare Felice arcivescovo di Ravenna, [326].
Costantino Pogonato, imperatore, [321].
Costantino V Copronimo, imperatore. Sue relazioni con Desiderio re de' Longobardi, [374]; e con Pipino re de' Franchi, [374]. Partecipa a una congiura ordita in Italia contro i Franchi, [397]. Muore, [398]. Gli succede Leone IV, [402].