Dalmazia. Vi si raccoglie un esercito di Bizantini, destinato alla guerra d'Italia contro i Goti, [234] e segg. pass.

Damaso, papa, [53].

Danubio. Confine dell'Impero Romano, [2], poi oltrepassato, [11], [30].

Decapoli, [279].

Decio, esarca, [264], [279].

Deogratias, vescovo di Cartagine, [117].

Desiderata, figlia di Desiderio re de' Longobardi. Maritata a Carlo re de' Franchi, [380]. Ripudiata, [383].

Desiderio, re de' Longobardi. S'acquista il favore del Papa con larghe promesse, [372]; che poi non attiene, [373]. Suo carattere mutabile, e sua politica col Papa, coi Franchi e coll'Imperatore di Costantinopoli, [374]. Favorisce la nobiltà ecclesiastica di Roma nei tumulti successi tra essa e la nobiltà laica, [376]. Del matrimonio d'una sua figliuola con Carlo re de' Franchi, [380], [383]. Aiuto da lui prestato al papa Stefano III nei tumulti di che sopra, [381]; e successive sue relazioni con lui, [381] e segg. Sue relazioni col papa Adriano I, [384] e segg. Occupa varie terre della Chiesa, [384], [386]; e minaccia tuttavia, [386]. Non obbedisce alle intimazioni del Papa di ritirarsi, e respinge le proposte di pace di Carlo re de' Franchi, [386]. Vinto da lui in una battaglia si ritira a Pavia, [387]. È condotto in Francia, dove muore, [394].

Diocleziano. Sua riforma dell'Impero, [30].

Diodato, doge di Venezia, [344].