Festo, patrizio, ambasciatore di Teodorico a Costantinopoli, [161].
Feudalismo. Delle sue origini, [354] e segg.
Fiesole. Ivi presso è sconfitto Radagasio, [67]. Assediata e presa dai Bizantini, [203].
Filippico, imperatore, suo dissidio con la Chiesa di Roma, [327], [328]. Deposto, [328].
Filippo, antipapa, [377].
Finni, [44].
Firenze. Totila tenta d'assediarla, ma è respinto, [217]. Carlo re de' Franchi vi passa il Natale dell'anno 786, [404].
Foca. Proclamato imperatore d'Oriente, [295]. Sua crudeltà, [295]. Proclama la supremazia del Papa; e di una lettera scrittagli da Gregorio I, [295]. Gli succede Eraclio, [297], [302].
Fossombrone. Fa parte della Pentapoli annonaria dei Bizantini, [279].
Franchi. Del loro regno sotto Clodoveo, [158], [159]. Vengono in Italia in aiuto de' Goti contro i Bizantini, [202]. E di nuovo, e vi occupano delle terre, [238]. Neutrali tra Bizantini e Goti, [238]. Di una loro impresa dopo la cacciata de' Goti, [241]. Accenni alle loro guerre coi Longobardi nella Gallia, [258]. Tornano in Italia contro i Longobardi, poi si ritirano, [263], [264]. Dei loro accordi coi Bizantini contro i Longobardi, [265], [266], [269]; e nuove guerre con questi ultimi, [267] e segg. Gregorio Magno cerca diffondere tra loro il Cattolicismo, [286]. Accordo tra essi e i Longobardi, [288]. Ancora della loro conversione al Cattolicismo, [337]. A loro si rivolgono i Papi per aiuto contro i Longobardi, [337] e segg., [360]; riassunto della loro storia fino a questo tempo, [348] e segg. Potenza e ricchezza della Chiesa e del clero nel loro regno, [356] e segg. Loro discese in Italia con Pipino contro i Longobardi, [369], [371]; e con Carlo suo figliuolo. V. Carlo. Costituzione del loro regno in Italia, [394], [395], [399]. Longobardi, Romani e Bizantini cospirano contro di loro, [396] e segg. pass.