Fridigerno o Fritigerno, capo d'una parte dei Visigoti, [41]. Accolto co' suoi barbari, fuggiaschi, dentro i confini dell'Impero, [46]; presto li riorganizza e s'impone a' Romani, [47], [48]; ma la sua morte porta la divisione tra loro, [50].
Friuli, ducato longobardo, [256], [261]. Diventa ereditario, [276]. Occupato dagli Avari, [297]; poi rilasciato, [298]. Di nuovo minacciato dagli Avari, [405], [406]. V. anche Rodogaudo.
Fulda (Monastero di), sua fondazione, [359].
Fulrado, abate di San Dionigi. Accompagna Pipino nelle sue imprese contro i Longobardi, [369], [371].
Gaidulfo, duca longobardo di Bergamo, [289].
Gainas, generale goto. Va a Costantinopoli, [60]; e vi acquista gran potere, [61]. Cacciato, e ucciso, [62].
Galeno Cesare, [30].
Galla, sorella di Valentiniano II, [49]. Sposa l'imperatore Teodosio, [51]. Muore, [52].
Galla Placidia, figlia dell'imperatore Teodosio e sorella d'Onorio, [52]. Creduta istigatrice dell'uccisione della vedova di Stilicone, [73]. Fatta prigione da Alarico, [77]. Di lei s'innamora Ataulfo successore d'Alarico, [78]; e la sposa, [80]. Dopo la morte di lui è maritata a Costanzo, generale romano, che viene associato all'Impero, [82]. Morto anche Costanzo, va a stabilirsi a Costantinopoli, [84]. Reggente del figlio Valentiniano III, [84]; nel cui nome governa, [86] e segg. pass. Muore, suo elogio, [93].
Gallia. Resiste ostinatamente ai Romani, [2], [3]. Una delle quattro Prefetture dell'Impero, [31]. È invasa da Alarico e altri barbari, e si ribella all'Imperatore, [67] e segg. pass. Vi è gran disordine, [78]. Vi va Ataulfo re de' Goti e vi doma la ribellione, [79]. Diventa stabile dimora de' Goti, [82]. Conquistata a poco e poco dai Franchi, [348], [349].