Ildibaldo, parente del Re de' Visigoti. Succede a Vitige re degli Ostrogoti, in Italia, [206]. Suo prospero principio, e sua morte, [215].

Illirico. Una delle quattro Prefetture dell'Impero, [31]. Resta per un tempo diviso tra l'Oriente e l'Occidente, [69]. Vi fa un'impresa Teodorico re de' Goti, [157].

Immagini sacre. N'è proibito il culto da Leone III imperatore; e lotta che ne segue tra lui e il Papa, e agitazione in tutto l'Impero, specie in Italia, [329] e segg. pass. Nuovi e successivi accenni a detta questione, [374], [402], [406].

Imola. Presa da' Longobardi, [257].

Impero Franco costituito da Carlo Magno, durante la vita di lui, [417] e segg.; e dopo la sua morte, [424].

Impero d'Occidente. V. Impero Romano. Continua a chiamarsi tale benchè in gran parte occupato dai Barbari, e infine ristretto alla sola Italia, [86]. Si unisce con quello d'Oriente per opporsi agli Unni, [97]; e sue relazioni con essi, [97] e segg. Gli è mossa guerra da Attila, [102]; e quale fosse allora il suo stato, [102]. Si approssima la sua fine, [112]. Perisce con Odoacre, [129].

Impero d'Oriente. V. Impero Romano. S'unisce con quello d'Occidente per opporsi agli Unni, [97]; e sue relazioni con essi, [97] e segg. Diviso dalle dispute religiose, e in lotta con la Chiesa di Roma. V. Chiesa. Abbraccia le dottrine cattoliche, [164]. Le molte e varie genti di cui si compone sono tenute unite dalla legge e disciplina; donde la sua lunga durata, [179]. Tristi sue condizioni alla morte di Giustiniano, [246] e segg.; e ancora della sua lunga durata, [248]. Nuovo accenno alla mancanza di coesione tra le sue parti, causa di debolezza, [303] e segg. La Chiesa si emancipa dalla sua dipendenza, [409]. Sue condizioni alla costituzione del nuovo Impero Franco, [418], [419].

Impero Romano. La corruzione non è la causa ma l'effetto della sua decadenza, [1]. In ragione del suo estendersi perde di unità, [2]; e prima a risentirne è la costituzione dell'esercito, per l'introduzione in esso dei barbari e degli schiavi, che presto ne formano la maggior parte, [3]. Le imposte per mantenere l'esercito dissanguano i popoli; la classe media è disfatta, e si formano i latifondi che esauriscono la fertilità del suolo, [4]. La scarsa cultura de' campi e la poca industria in mano degli schiavi, [5]. L'esercito e i possessori dei latifondi vi spadroneggiano, [5]. Alle cause civili, militari, economiche, di debolezza s'aggiunge la guerra e il trionfo del Cristianesimo sul Paganesimo, che n'è il fondamento, [6]. Per la sua grande vitalità resiste più secoli, ma finalmente la corruzione e decomposizione sociale aprono la via ai Barbari, [7], [90]. Suoi confini sotto Augusto, [11]; oltrepassati da Traiano, [12]; onde per due secoli e mezzo è costretto opporsi alle invasioni dei Barbari, [26] e segg. Riformato e diviso in quattro Prefetture, [30], [31]. N'è trasferita la sede a Costantinopoli, [32]. Dalla sua unione col Cristianesimo nasce la lotta tra esso e la Chiesa, [33] e segg. Diviso tra' due imperatori d'Oriente e d'Occidente, [46] e segg. pass. Politicamente riunito sotto Teodosio I, e concordia tra esso e la Chiesa, [53], [56]. Di nuovo diviso tra' due imperatori d'Oriente e d'Occidente, indipendenti l'uno dall'altro, [57] e segg. Disaccordi e antagonismo tra loro, [83], [84]. Nuova apparente riunione sotto Teodosio II, [84], [86]; e nuova divisione, [86]. Comincia un vero smembramento d'esso con la cessione d'una parte dell'Africa ai Vandali, [91]. Sua unità, ma solo di nome, dopo la caduta dell'Impero d'Occidente, [129], [133]. Giustiniano si propone di restaurarne l'unità e lo splendore, [180].

Ipazio, [179].

Ippona, Assediata da' Vandali, [90]. Vi si fa una pace tra essi e i Romani, [91].