Liutgarda, moglie di Carlo re de' Franchi, [414].

Liutprando, re de' Longobardi. Sua legislazione, ricordata, [312]. Scampato alla persecuzione di Ariberto II contro la sua famiglia, [323]. Succede al re Ansprando suo padre, [324]. Sue doti, suo lavoro legislativo, [329]. È fervente cattolico e si comporta bene col Papa, [330]. Profittando delle difficili condizioni dell'Impero, s'impadronisce di Classe, [331]; e profittando della lotta tra il Papa e l'Imperatore, cerca di stendere sempre più il suo dominio in Italia, [334]. Riesce a sottomettersi i ducati di Spoleto e Benevento, e di nuovo delle sue relazioni e condotta politica coll'Imperatore e col Papa, [335] e segg. pass., [362]. Sua morte ricordata, [341], [362].

Lodovico, figlio di Carlo re de' Franchi, [401].

Longino, successore di Narsete, generale de' Bizantini in Italia, [255], [259], [262].

Longobardi. Nell'esercito di Narsete contro i Goti, [235], [237]; commettono grandi eccessi, [237]; e son licenziati, [238]. Della leggenda che poi Narsete li chiamasse in Italia, [250]. Della loro origine, [251]; e delle inimicizie e guerra coi Gepidi, [252] e segg. Loro invasione e conquista d'Italia, [255] e segg. Si impegnano in una guerra coi Franchi nella Gallia, [258]. Per dieci anni non si eleggono il Re, [260]. Il Papa e l'Imperatore chiamano contro di loro i Franchi, [263]; che potentemente li assalgono, e poi si ritirano, [264]. Ricostituiscono la monarchia, [265]. Accordi tra Bizantini e Franchi contro di loro, [265], [266], [269]. Tentano invano di fare un'alleanza coi Franchi, [266]; che poi invece vengono contro di loro, ma sono sconfitti, [267]. Di nuovo guerreggiati dai Franchi, [268], e in comune coi Bizantini, [269]. Paragone e differenze tra il loro regno e quelli di Odoacre e dei Goti, [270]; e dei Bizantini, [278] e segg. Gregorio I si adopera di tirarli al Cattolicismo, [286]; e di una sua pace con loro, [291]. Ricomincia la guerra tra essi e i Bizantini, [291] e segg. pass. Comincia la loro conversione al Cattolicismo, ma ad un tempo la loro divisione, [296], [301], [308]. Loro legislazione in sè, e rispetto al Diritto Romano, [309] e segg. Del crescere della loro conversione e insieme dei disordini, [322], [323], [324]. Ancora della loro legislazione, [329]. Ancora del loro mutamento religioso, [330]; e condotta politica dei Papi con essi durante «la lotta per le immagini» tra la Chiesa e l'Impero, [330] e segg. pass. Sconfitti dai Franchi sotto Pipino, [370]; e di nuovo, [371]; e sotto il re Carlo, [386]. Fine del loro regno, [394]. Cospirano coi Romani e i Bizantini contro i Franchi, [396] e segg. pass. Carlo Magno aggiunge alle loro altre leggi, [419].

Lorenzo, candidato al papato contro Simmaco, [161], [162].

Lucca. Resiste a' Bizantini dopo le ultime disfatte de' Goti, poi si arrende, [242].

Lupicino, generale romano, [48].

Lupo, duca del Friuli, [321].

Lupo, vescovo di Troyes, [104], [110].