Leone I, imperatore. Sua elezione, [119]. Altre notizie di lui e del suo governo, [119] e segg. pass. Vicino a morte, [124].
Leone II, imperatore, [130].
Leone III l'Iconoclasta, imperatore, [328], [329]. Respinge un'invasione dei Mussulmani, [330]; e reprime alcune ribellioni, [330]. Delle sue discordie politiche col Papa, [331]; e della sua lotta con esso «per il culto delle immagini», [332], [336]. Muore, [340].
Leone IV, imperatore, [402].
Leone I, papa. Capo d'un'ambasceria ad Attila, [107]. Del suo concetto d'una Chiesa universale cristiana con a capo Roma, [108], [109]. Dopo il suo colloquio con Attila, questi si ritira, [110]. Si oppone anche, ma senza effetto, all'avanzarsi de' Vandali sopra Roma, [115].
Leone III, papa. Sua elezione, [408]. Datazione delle sue bolle, con che di fatto si dichiara indipendente dall'Impero di Costantinopoli, [409]. Manda a Carlo re de' Franchi le chiavi d'oro di S. Pietro e la bandiera della città di Roma, [409]. Quale concetto si formi dello stato delle cose; mosaico da lui ordinato, [409]. Ambasciata mandatagli in risposta dal Re, [410]. Molte e gravi accuse si muovono in Roma contro di lui, [410]. Assalito all'improvviso da' suoi nemici, è maltrattato e ferito, [412]. Invitato dal re Carlo a Paderbona, vi va ed è accolto solennemente, [413]. Continuano le accuse contro di lui, e si prega il Re di sottoporlo a un giudizio, [413]. Rimandato con grande accompagnamento a Roma, dov'è trionfalmente ricevuto, [414]. S'inizia il processo contro di lui, [414]. Riceve il re Carlo in S. Pietro, e giura d'essere innocente delle colpe appostegli, [415]. Pone sul capo del Re la corona imperiale; e dei vari giudizi che si fecero di questa incoronazione, [416] e segg.
Leutari. V. Buccellino.
Liberio, ufficiale civile nei regni di Odoacre e di Teodorico, [151].
Liutberto, figlio di Cuniberto re de' Longobardi; gli è usurpato il trono, [323].