[43]. Lettere Senili, lib. XVI, ep. 7, vol. II, pag. 505-07.
[44]. Opere, vol. I, proemio alle Storie, pag. CLV.
[45]. Epistola ad Posteros, in principio delle Familiares.
[46]. Lettere Familiari, lib. V, ep. 4.
[47]. Lettere Familiari, lib. V, ep. 5.
[48]. Lettere Familiari, lib. V, ep. 4.
[49]. Lettere Familiari, lib. V, ep. 3. Il Fracassetti dà a questa lettera la data del 23 novembre 1343.
[50]. Lettere Familiari, lib. VIII, ep. 1.
[51]. Il professore Mézières, nel cap. IV del suo libro sul Petrarca, racconta come il poeta cominciò nel 1330 ad amar Laura, che già nel 1325 aveva sposato Ugo De Sade, e morì nel 1348, lasciandogli più figli. Nel 1331 la passione del Petrarca era, secondo il Mézières, fortissima, e tale continuò fin dopo la morte di Laura. Il biografo francese poi, costretto a notare che il Petrarca, canonico di Lombez e arcidiacono di Parma, non si contentò di questo amore, ma nello stesso tempo amava altra donna, da cui ebbe nel 1337 un figlio, nel 1343 una figlia, osserva: «Ce n'est pas une des particularités les moins curieuses de son amour pour Laure, qu'au moment où il éprouvait pour elle une passion si vive, il fût capable de chercher ailleurs ces plaisirs des sens qu'elle lui refusait obstinément. C'est une histoire analogue à celle d'un grand écrivain de notre siècle, qui, au sortir du salon d'une femme célèbre, qu'il était réduit, malgré lui, à aimer platoniquement, se dedommageait dans des amours plus faciles des privations qu'il subissait auprès de sa maîtresse.» (Pag. 153). Ma sono queste particularités curieuses quelle che fanno giudicare gli uomini: ed il prof. Mézières, che voleva dimostrare la serietà e profondità della passione del Petrarca e del carattere di lui in ogni cosa, avrebbe forse fatto meglio a non alludere qui allo Chateaubriand, che di leggerezze e contradizioni n'ebbe non poche.
[52]. Lettere Senili, lib. XVI, ep. 1. Vedi anche Lettere Familiari, lib. V, ep. 3; lib. VII, ep. 13; lib. XIII, ep. 6; Epist. ad Posteros; e nell'edizione italiana delle Lettere Familiari, le due note alle lettere 1 e 12 del libro VIII.