[101]. Vespasiano, Vita di G. Manetti, § XV.

[102]. Vedi in Vespasiano le due Vite di Zembrino pistolese e di Maestro Pagolo.

[103]. Voigt, Die Wiederbelebung, etc., pag. 279, nota 3.

[104]. «Scripsit item exempla quaedam et veluti formulas, quibus Romana Curia in scribendo uteretur, quae etiam ab eruditissimis viris in usum recepta sunt.» — Facius, De viris, illustribus, pag. 3.

[105]. Voigt, Enea Silvio de' Piccolomini, als Pabst Pius der Zweite, vol. III, pag. 548 e segg.

[106]. La sua libreria, in 30 casse che contenevano 600 volumi, fu lasciata a Venezia, e formò il primo nucleo della Biblioteca di San Marco. Vespasiano, Vita del card. Niceno; Voigt, Die Wiederbelebung, etc.; Tiraboschi, Storia della Letteratura italiana.

[107]. Vespasiano, Vite di Enocke d'Ascoli, di Niccolò V, di Giovanni Tortello.

[108]. Tortellii, Commentariorum grammaticorum de Ortographia dictionum e Graecis tractarum Opus, Vicentiae, 1479.

[109]. Così nella Vita di Niccolò V, § XXV: in quella di Tortello, § I, dice, invece: «Aveva fatto inventario di tutti i libri che aveva in quella libreria, e fu mirabile cosa la quantità ch'egli diceva avere, ch'erano «da volumi novemila.» Altri danno altre cifre; il numero preciso è difficile conoscerlo. Voigt, Die Wiederbelebung, ecc., pag. 364.

[110]. Vespasiano, Vita di Niccolò V. G. Manetti, nella sua Vita Nicolai V, dà un ragguaglio minuto dei disegni di questo Papa. Vedi anche Voigt, Die Wiederbelebung, ecc.; Gregorovius e Reumont nelle loro Storie di Roma.