[152]. G. Voigt, Enea Silvio de' Piccolomini, vol. III, pag. 123.
[153]. Pii II, Comm.: Romae, 1584, lib. II, pag. 92. Il Burckhardt, pagine 223-224, osserva che la parola historia indica qui la conoscenza dell'antichità. — Pei Malatesta e Rimini, vedi Charles Yriarte, Un condottiere au XV siècle: Rimini, Paris, Rotschild, 1882; e nei miei Saggi storici e critici (Bologna, Zanichelli, 1890) lo scritto: Rimini e i Malatesta.
[154]. I fratelli erano quattro: Alfonso I, il cardinale Ippolito, don Ferrante e Giulio, figli tutti di Ercole I.
[155]. Giosuè Carducci, Delle poesie latine edite ed inedite di Ludovico Ariosto: Bologna, Zanichelli, 1875, pag. 21 e seg.
[156]. C. De Rosmini, Vita e disciplina di Guarino Veronese: Brescia, 1805-6, vol. I, pag. 6; Tiraboschi, op. cit., vol. VI, pag. 118.
[157]. Il Rosmini nella sua Vita di Guarino ci dà ampia notizia di tutti questi discepoli.
[158]. Paolo Vecchia, Vittorino da Feltre, Roma, presso I diritti della Scuola, 1905.
[159]. C. De Rosmini, Idea dell'ottimo precettore nella Vita e disciplina di Vittorino da Feltre e de' suoi discepoli: Bassano, tip. Remondiniana, 1801.
[160]. Pii II, Comm., pag. 131.
[161]. Il prof. E. Piccolomini, nel suo lavoro Sulla libreria privata dei Medici, da noi più sopra citato, riporta a pag. 25 le istruzioni per il bibliotecario, le quali danno prova appunto della grande precisione e dell'ordine voluto dal Duca.