[623]. Barthélemy Saint-Hilaire, Politique d'Aristote, traduite en finançais. Paris, 1848.
[624]. Barthélemy Saint-Hilaire, op. cit., Préface, pagine CXXVI e segg.
[625]. Il volume annotato di mano di Cristina ha questo titolo: Le Prince de Nicolas Machiavel, secretaire et citoien de Florence, traduit et commenté par A. N. Amelot, sieur de la Houssaie. Amsterdam, Wetstein, 1683. In fine della lettera dedicatoria a Lorenzo dei Medici, trovasi segnata in manoscritto, forse di mano della stessa annotatrice, la data 1684. Il prof. Ernesto Monaci della Università di Roma, con una grande cortesia, di cui gli siamo riconoscentissimi, ci permise di valerci liberamente di questo volume, che egli possiede. Vedi Appendice, doc. XXIV.
[626]. L'Antimachiavel fu dal Voltaire pubblicato, senza nome d'autore, nel 1740, con la data: À la Haye, Van Duren, 1741. La Réfutation du Prince de Machiavel, di cui fu trovato il manoscritto originale, meno il secondo capitolo, che manca, fu pubblicata l'anno 1848, nel vol. VIII della grande edizione di tutte le Opere di Federigo il Grande, diretta dal professor Preuss, e stampata dalla Tipografia Reale di Berlino, per commissione del Governo prussiano.
[627]. Réfutation du Prince de Machiavel, chap. I, pag. 190 e seg., nel volume sopra citato.
[628]. «Vielmehr ist die ganze Arbeit des Prinzen, ein grosses Missverständniss.» Laonde egli, così continua il Mohl: «bekämpft nur ein selbstgeschaffenes Scheinbild.... Dass diese Arbeit also eine im Wesentlichen verfehlte und eine des künftigen grossen Staatsmannes, welcher sie schrieb, nicht würdig ist, unterliegt keinem Zweifel. Es ist nicht zu hart geurtheilt, wenn sie als eine Schülerarbeit über einen falsch aufgefassten Gegenstand bezeichnet wird.» Mohl, op. cit., pag. 553.
Assai più benigno è il giudizio del Trendelenburg, che tuttavia non conduce a conclusioni molto diverse. Egli fa un esame più particolareggiato dello scritto di Federigo, ma dimostra una minore conoscenza delle altre opere del Machiavelli. Oltre di che, discorrendo in occasione della festa in onore del gran Re, doveva sforzarsi d'essere più benevolo nel giudicarne il libro. Machiavell und Antimachiavell, Vortrag zum Gedächtniss Friederichs des Grossen, gehalten am 25 Januar 1855, in der königlichen Akademie der Wissenschaften, von Adolf Trendelenburg. Berlin, bei G. Bethge, 1855.
[629]. Mémoires de Mad. de Rémusat. Paris, Lévy, 1880. Tome I, pagine 335-38.
[630]. Tutto questo è confermato, quasi con le stesse parole, così nei Mémoires de Mad. de Rémusat, come in quelli del Principe di Metternich.
[631]. Mémoires de Mad. de Rémusat, loc. cit. Vi può essere qualche esagerazione nella forma; ma sono concetti che rispondono all'indole dell'uomo, ed a ciò che molti ne han detto.