Data in Fiorenzola à di 15 di setembre.

Di V. S. più che servo
don Michel de Orella
man propia.[707]

Non altro si no che Cristo conservia V. S. in quello stato che epsa medesima vole et che voria per la mia vita propio.

Al Magnifico messer Nicholò Machiavelli

secretario de li Magnifici

Signori Novi.... mio honorando

in Fiorenze.[708]

2 Lettera di Pietro Corella al Machiavelli. — Pisa.[709]

Yhs.

Mangificho singior mio. Già ripieno di molte et molte cose, et pure stavo a vedere altri avese a dirne et anche operarne, sequndo la ragione voleva, per esere io persona pocha disiderosa del malle di nissuno. Ora, forzato ad non potere più soportare, fastidioso di abundanzia d'ochasione, m'è parso scriverne alla Signoria vostra la vita del mio capitano di bandiera, et quello ultimamente à fato qui, sollo perlla frega et ribalderia di venirsene a chasa, ma al pigliare danari prontisimo per fare le sue vetine,[710] o volete orcie et enbrici, et non farsi un paio di calze per suo logoro. Et benchè di tuto saria fastidioso darvi ragualgio, non mi distenderò tropo oltre, se non in qualche coseta, et del tuto dal mio cancieliere sarete più a pieno informato.