[606]. Si trovano in un quaderno (o frammento di quaderno) di sedici carte, nell'Archivio di Stato in Firenze. Pubblichiamo, salvo qualche cosa di nessun momento, tutto ciò che è scritto di mano del Machiavelli, indicando in nota, dove sono brani d'altra mano. Questi documenti compiono le pubblicazioni degli scritti militari del Machiavelli, fatte dal Canestrini.
[607]. Manca la data del giorno. Qui e nella lettera che segue il Machiavelli deve essere incorso in errore, scrivendo aprile invece di maggio. Ciò vien confermato dalla lettera del primo di giugno, e dalla provvisione pubblicata nelle Opere (P. M.), vol. VI, pag. 360, che istituiva il magistrato dei Cinque Procuratori delle mura, e fu vinta nel Consiglio del Cento il 9 maggio 1526. I Procuratori furono eletti il 19. È possibile che la confusione nelle date sia seguita perchè essi cominciarono, anche prima della elezione definitiva, ad esercitare in qualche modo il loro ufficio. Il Tommasini (II, 848, nota 3) respinge questa ipotesi, perchè dice che il Machiavelli doveva assai bene conoscere la data, il che è vero. Non è ugualmente vero, che perciò l'errore avrebbe dovuto essere non una svista, ma una falsità. Non c'era nessuna ragione al mondo per commettere una falsità. Io mi sono indotto a supporre una svista, non solamente per le ragioni che ho addotte; ma anche perchè, nelle moltissime lettere autografe, d'ufficio, che ho esaminate nell'Archivio fiorentino, ho più di una volta riscontrato simili sviste del Machiavelli. In sostanza erano minute di lettere, che poi venivano copiate in forme definitive, e la svista poteva esser corretta.
[608]. Spazio bianco.
[609]. Di qui si confermerebbe che la prima e la seconda lettera furono scritte il 24 maggio, e non il 24 aprile.
[610]. Questo verso è d'altra mano. Segue un'altra lettera circolare, quasi identica alla precedente, scritta dal Machiavelli, in data del 6 giugno, ed indirizzata ai vicari di Certaldo, Scarperia, San Miniato, San Giovanni e Poppi.
[611]. Il principio e la fine di questa lettera sono d'altra mano. Indicheremo in nota la parte che è scritta dal Machiavelli.
[612]. Qui comincia la mano del Machiavelli.
[613]. Qui, sino alla fine della lettera, cessa la mano del Machiavelli.
[614]. I Capitani di Parte Guelfa.
[615]. Qui segue, scritta di mano del Machiavelli, una nota di 18 potesterie col rispettivo numero di uomini (50, 60 o 150) da richiedersi ad esse con la circolare che pubblichiamo.