Per una, inteso alla giunta vostra de lo brieve dello pontefice, e altre lettere presentasti allo signore ghovernatore per li chasi di Davit Lomelino, e le grate hoferte vi fecie. Le quali, tuto racholto, possono fare pocho bene per avere esso Davitte salvocondotto da esso ghovernatore, con tempo di giorni 3 alla disdetta, e non avere esso Davitte beni. Sia con Dio. Di più s'è inteso dello essere suto a parlamento con esso Davitte e con Iacopo Cienturioni suo cogniato, e non si dubita punto abiate manchato di dire quello era di bisognio a tale chauxa; e non avevi possuto chavare altra chonchruxione, se non che Davitte e Iacopo detto vi avevono dato uno partito di volere paghare il tutto in tanta robbia a fiorini cinque di grossi il cento, posto qui a tute sua spese: con questo patto che chi à 'vere ducati cento ricieva in 4 anni per 0⁄4 per ducati, ec.; e sechondo ricievessi la robia, li chreditori dare panni gharbi o di Samartino, o chi non avessi panni, tafettà, per quello pregio vagliono per tenpo l'anno.[579] Questo, a chi non intendessi più holtre, sarebbe uno paghamento di sogni e da fare molte confusioni. Pertanto noi proquratori tutti d'achordo questo modo per nulla acieptiamo; e, nonostante conosciamo e' sia con ghrave danno delli chreditori, siano contenti che, volendo esso Davitte darci tanta robia a ciasquno delli sua chreditori di qui quanto elli debbe, e paghalla in 4 anni ciasquno anno per 0⁄4, e mettella fiorini cinque di grossi il cento a tutte spese d'esso Davitte, spacciata qui della doana; siano contenti si faccia, e lo doverebbe fare; e di chosì vi piaccia fare opera che stimiano per voi non abbia a manchare; dichiarando che la robbia sia buona delle di Fiandra.

Quando questo modo non potessi condure, vedete d'apuntare a danari. E non si potendo avere lo intero, si achordi per li 2⁄3; e non possendo meglio, si pigli soldi XII per lira o sì soldi XI, almeno soldi X per lira, cioè la metà di quello dovessi a ciasquno qui in tenpo d'anni 4, chome è detto d'avere ogni anno la 4ª parte, e di questo avere buona siqurtà, possendo, dello intero; e quando non si possa meglio, avendo dato intenzione di ducati 1600 d'oro, lo doverete tirare a ducati II mila di tale siqurtà. E in questo bisognia faciate ogni hopera che tali siqurtà sieno buone. E ci parrebbe per meglio, possendo, faciessi d'avere l'obrigho delli Spinoli di qui, cioè di Charlo e Giorgio Spinoli di qui o d'altri, che promettessi che fussi, stante qui, più presto de' nostri che altri; e quelli fussino buoni e sofizienti per tale siqurtà. E avendo a pigliare siqurtà chosì, bisognia sieno bonissimi. E vorremo fussino hobrighati in forma chamera. E questo è, almancho sarebbe, il desiderio nostro. Non manchate della hopera e solecitudine che la fede s'à in voi. E quello Iacopo Cienturioni solo non è a proposito, chè è falito rachoncio. Pare ve ne consigliate con quello Fabara, amico delli Neri, e altri di chi avessi a essere siqurtà, che sieno buoni e sofizienti. Quando voi non vedessi modo d'achordare con esso Davitte, circha il modo detto, dite a Davitte per ultimo, lo fareno dipigniere per ladro fugitivo a Roma, e per tuti lochi di qua dove potreno; e farassi scomunichare, e tanti altri modi strasordinari, che lui non sarà siquro della persona in nessuna parte....[580] Non ci sarà ghrave spendere di strasordinario ducati mille, e fare.... perchè lui chosì s'è ghovernato, che non riputiano questo falimento.... spesso latrocino. A Nicholò non s'à a fare.... lungho sermone, che.... farà in tutto quello potrà. Solo s'à richordare, avendo apuntare.... le chose chiare, perchè non si può stare di pari con tale nazione. E perchè non si può in ogni chauxa chosì a punto prociedere, vi si dice che in pocho di chosa non ghuardiate, per ultimare questa benedetta chauxa, che Iddio cie ne conducha a buono fine. Quando vegiate di non potere achordare, fateli ronpere il salvocondotto, e qui tornate più presto potete.

In chaxo abbiate a pigliare siqurtà per conpto d'esso Davitte, abiate righuardo d'avere persona sia di buona qualità, e ne pigliate parere con quello Fabara e con Stefano Salvagho e altri, e in buono modo; e spedite più presto potete.

Sendo sino qui scritto, s'à vostra de' dì....[581] e con la medesima sostanza. Perciò non schade altro. Christo vi ghuardi.

Per

Quando elli seghuissi achordo, e Davitte domandi più una chosa che altro per suo discharicho, noi li manderemo la ratifichazione autenticha per mano di notario in buona forma; e chosì prometete. E non achordando, fate levare esso salvocondotto. Desideràno, il signore Ghovernatore li facia intendere chome non è per soportallo in chotesto domino, e ch'elli è per hoperalli in chontrario a quanto potrà, per eserne di chosì richiesto dalla Santità di Nostro Signore e da questa Signoria e dallo signor Ducha, chome bene saperete dimostrare.

Spectabili viro Nicholo Machiavelli,

in Genova.

DOCUMENTO VI. (Pag. [46])