Della salute è questo il breviario,

L'apoteosi è qui della papilla:

L'uom mercè sua può viver centenario

Centellando la vita a stilla a stilla.

Il solo gaudio uman (gli altri son giuochi)

Dio lo commise alla virtù de' cuochi;

Onde sè stesso ogni infelice accusi

Che non ha in casa il libro dell'Artusi;

E dieci volte un asino si chiami

Se a mente non ne sa tutti i dettami.